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marmellata di arance e limoni

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Non so dove vivete voi, ma qui in Sardegna in ogni casa con un cortile che si rispetti ci sono tre cose: un albero di limoni, piante di calle e di rose. Un gran classico. E casa mia non fa eccezione. Ho un albero di limoni enorme e limoni a sufficienza per qualunque tipo di preparazione; così metto il limone nel tè, lo grattugio nei dolci, ci faccio le scaloppine, ecc ma per quanti ne usi ce ne sono ancora molti da sfruttare prima che arrivi la primavera e si rovinino. Qualche giorno fa ho preparato il limoncello, e visto che mi erano rimasti parecchi frutti orfani della propria buccia oggi ho deciso di fare una marmellata. Chiariamo subito una cosa: se vi piacciono le marmellate dolcissime, questa non fa per voi. A me piacciono i sapori asprigni e decisi, che possano contrastare non solo con fette biscottate e pane, ma anche in preparazioni più complesse come frolle e muffin.  Normalmente non ne preparo mai troppa, giusto uno o due vasetti da mangiare in breve tempo, ma che comunq...

Zuppa orientale di verza e funghi

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Sicuramente l'ho detto altre volte, ma continuo a sostenere che i piatti nati un po' per caso siano sempre delle piacevoli sorprese, esattamente come quello di questa sera. Avete presente le zuppe cinesi che si acquistano al supermercato a cui bisogna solo aggiungere dell'acqua bollente? Sì, esattamente quelle...Sì, quelle piene di tanto glutammato di sodio che ci si potrebbe salare un prosciutto di Parma intero. Non ho mai detto che siano sane! Ma in inverno, quando si è da soli a cena e non si ha intenzione di cucinare sono la manna dal cielo: calde, brodose e saporite. Comfort food che scalda l'anima. Ora non vorrei pensaste che avessi realmente l'intenzione di farmi una zuppa del genere in casa... Semplicemente avevo funghi e verza da consumare prima che andassero a male e aggiungendo un po' di questo e un po' di quello il risultato è stato una zuppa leggera ma saporita a cui secondo il proprio gusto si possono aggiungere anche dei ramen. Intanto vi lasc...

Insalata di polpo e patate

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                       Lo ammetto, non sono brava a cucinare il pesce...in realtà non ci ho mai provato. Forse per pigrizia, forse per paura di sbagliare e dover buttare una materia prima che in linea generale ha un costo abbastanza elevato; fatto sta che io il pesce normalmente lo mangio comodamente seduta in ristorante e in casa quando è qualcun altro a cucinarlo.   L'insalata di polpo e patate è uno dei miei piatti di mare preferiti che si presta ad essere consumato come piatto unico o come antipasto e che ho scoperto essere anche molto semplice da preparare. Per la cottura ho usato la slow cooker, ormai mia fedele alleata in cucina, per cui non ho dovuto pensare a nulla, ma andiamo per gradi...   INGREDIENTI per 3-4 persone 700-800 di polpo due patate grandi olio evo aglio e prezzemolo tritati a piacere sale Partiamo dal polpo; io l'ho cotto per tre ore e mezz...

PARMIGIANA IN CROSTA

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Ci sono piatti che nascono senza un perchè, che semplicemente prendono vita mentre si pasticcia ai  fornelli. Non so a voi ma a me capita con una certa frequenza. Il più delle volte quando unisco ingredienti rimasti in frigo che devono essere consumati in breve tempo. Credo sia proprio questo il senso della cucina di recupero: ottimizzare quello che si ha senza buttare via nulla o almeno riducendo gli scarti. Viviamo in un'epoca di grande consumismo in cui si compra in modo compulsivo e poi irrimediabilmente ci si ritrova con una marea di cose che non si sa come sfruttare. Capiamoci, questo vale per tutto: abiti, scarpe, oggetti di varia natura, e purtroppo anche cibo. Per carità non voglio sicuramente fare la morale sullo spreco di alimentari, però mi rendo conto che spesso e volentieri si acquistano quantità di prodotti in offerta che poi scadono dimenticati in un angolo del frigorifero o peggio ancora della dispensa. A parte lo spreco economico, credo sia proprio uno schiaffo in...

Pecora in umido

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  Qualche settimana fa un'amica mi ha regalato una pecora. Morta. Di circa venti chili. Vi dico subito che non l'ha investita per errore sulla statale mentre rincasava. L'ha regolarmente comprata da un pastore locale e poi me l'ha donata. Ripeto... venti chili di carne. Doveva essere mezza pecora, ma siccome la mia amica è un pelino matta ha ritenuto opportuno scaricarmi letteralmente nel bagagliaio l'intero animale. Vi lascio immaginare la faccia di mio padre al mio rientro a casa...Poverino, non ha potuto far altro che dividere in pezzi e metterlo nel congelatore a pozzetto mentre mentalmente si chiedeva in quanto tempo saremo riusciti a mangiare tutta quella carne. In realtà credo ci vorrà molto meno tempo di quanto pensa lui: un pezzo è stato arrostito, un altro è finito in brodo e una delle cosce è stata cucinata da me. Insomma, piano piano la faremo fuori. La pecora in umido è un piatto della tradizione sarda che adoro: piccante e saporito. Non è nean...

Zuppa inglese con gocce di cioccolato

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Un’altra domenica passata con nonna Licia;  un’altra domenica a pasticciare in cucina cercando di carpire i segreti di una donna che muove tanto le mani, non pesa nulla perché fa tutto a occhio e cambia le ricette in corso d’opera come se niente fosse. Seguirla non è facile. Io le sto letteralmente addosso con carta e penna davanti per poter scrivere ogni cosa ed eventualmente apportare delle modifiche, ma credetemi non è stato per niente facile.  Alla fine il dolce era davvero buono, per quanto la zuppa inglese non rientri tra i miei dessert preferiti. INGREDIENTI 2 uova 1 litro di latte parzialmente scremato  7 cucchiai di zucchero  Scorza di un limone 2 cucchiai di amido di mais 1 confezione di biscotti di Fonni o di savoiardi secondo proprio gusto Cacao amaro Gocce di cioccolato fondente  Un bicchiere di alchermes  Iniziamo preparando la crema montando con le fruste elettriche le uova con 6 cucchiai di zucchero e l’amido di mais: d...

Baccalà di nonna Licia

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Ci sono ricette che non vengono prese da nessun libro o ricettario, ma che semplicemente si tramandano di generazione in generazione andando a costituire un vero e proprio retaggio familiare che unisce le persone di uno stesso nucleo. Il baccalà di nonna Licia è una di queste. Ma partiamo dal principio. Nonna Licia è la nonna del mio attuale fidanzato: un'anziana signora tutto pepe osannata dalla propria famiglia per la sua destrezza tra i fornelli. Non esagero! Figli e nipoti preparano lo stomaco ogni volta che lei annuncia la preparazione di uno dei suoi piatti forti come se dovessero affrontare un banchetto regale. Due settimane fa si era deciso di cucinare il baccalà tutti insieme affinche sia io che mia suocera potessimo imparare a farlo come lei rubandole qualche trucchetto, e così abbiamo buttato giù la lista della spesa, e domenica ci siamo ritrovati in un circo culinario divertentissimo, perchè se nonna fa tutto a occhio noi volevamo dosi un pelino più precise e via ...