Pancakes al rosmarino
Mia madre mi ha tagliato i capelli fino a tre anni fa, quando sono venuta a vivere con Stefano a Sestu.
Da allora è iniziata la caccia alla parrucchiera ideale.
Ne ho provate alcune, ma non mi sono innamorata di nessuna. Sapete come funziona per noi ragazze, no? Prima o poi si incontra quella favolosa donna forbici-munita in grado di trasformare una zazzera informe in un a chioma splendente mentre chiacchiera amorevolmente con le clienti e magari ti offre pure un caffè mentre aspetti. O almeno, questo è quello che mi aspetto io.
Per ora nessuna scintilla però.
La prima era completamente anonima, senza nè arte nè parte.
La seconda mi ha dato l'appuntamento per le nove, mi ha fatto lavare la testa e poi mi ha lasciata con un asciugamano in testa per tre quarti d'ora mentre aspettavo che tagliasse i capelli a una cliente arrivata dopo di me. Il taglio non era male e il salone è carino. Ma la lentezza esasperante è in grado di far scappare qualunque donna; ricordo ancora che per una piega mi ha fatto aspettare dalle nove e mezzo alle undici passate. Roba da scappare con l'asciugamano in testa!
Poi c'è stata quella col salone che cade a pezzi... Macchie di umidità ovunque...
Mi da' l'appuntamento per le tre e io arrivo puntuale, ma devo aspettare fino alle 6 per il mio taglio. Tra l'altro non ci sono abbastanza posti per sedersi mentre si aspetta, per cui ho dovuto attendere in piedi per oltre mezz'ora. La caduta peggiore di stile è avvenuta quando ha chiesto a una signora che stava pagando se poteva farle la fattura solo per un taglio invece che per l'intera prestazione. Accortasi del mio sopracciglio alzato dietro il libro che stavo leggendo ha anche avuto lo spirito di chiedere in giro se ci fosse qualche moglie di finanziere....
L'ultima parrucchiera l'ho testata lunedì scorso. Taglio veloce che con la piega professionale sembrava perfetto; poi mi lavo la testa e mi accorgo che il ciuffo è tagliato malissimo. Roba da chiamare mia madre e farmi ritoccare il taglio, pagato profumatamente tra l'altro.
Troverò mai una parrucchiera in grado di tagliarmi i capelli decentemente e che sappia fare di una necessità un momento di relax? Che mi sappia coccolare? Farmi un massaggio al cuoio capelluto dopo il balsamo?
Mah...Vi farò sapere. E voi che esperienze avete vissuto?
Stamattina ho preparato il minestrone (surgelato) e per accompagnarlo ho provato questi pancakes salati. Ho trovato la ricetta su LA CUCINA ITALIANA di settembre, anche se sulla rivista erano col timo.
Io non lo avevo, quindi ho fatto di necessità virtù, e ho usato il rosmarino.
Veramente deliziosi!
Pancakes al rosmarino
125 ml di latte
120 gr di farina
30 gr di burro
1 uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
rosmarino
sale
Sbattiamo l'uovo con un pizzico di sale.
Aggiungiamo la farina e il lievito, poi lentamente uniamo il latte e 20 gr di burro fuso.
L'impasto deve essere sufficientemente denso.
Aggiungiamo una presa di sale e qualche rametto di rosmarino tagliuzzato con le forbici.
Con il restante burro ungiamo una padellina e cuociamo i pancakes qualche minuto per parte,
finchè non saranno ben dorati.
Bello il tuo blog, ricco di ricette e spunti interessanti!
RispondiEliminaMi unisco fra i tuoi sostenitori per non perdere le tue prossime realizzazioni!
Ti aspetto da me, se ti va, per condividere tante nuova idee culinarie!
A presto!
non li ho mai fatti i pancakes.. al rosmarino poi devo essere buonissimi
RispondiEliminaAhhh, come ti capisco. Anche il mio rapporto con le parrucchiere è tutt'altro che facile. La scintilla non riesce proprio a scoccare. Fortuna che con i capelli lunghi e ricci si necessita di poca manutenzione... :-)
RispondiEliminaQuanto vorrei assaggiare un pancakes!!! Tutte le volte che li vedo mi riprometto di provare a cucinarli, ma poi non lo faccio mai. Mi salvo anche la tua ricetta... alla fine ce la farò anch'io ad assaggiarli!
Pensa te, sono mesi che cerco una ricetta per i pancakes classici, e qll che ho visto in giro , non mi soddisfano per niente! Salati mi stuzzicano un sacco, e poi ...potrei adattarla a dolce,no? ^_^
RispondiEliminaPer il parrucchiere di fiducia.... Cocca, ma lo hai già e gratis per giunta: la mamma! ^_*