Come fare il pane. Se ci sono riuscita io...
L'alimento alla base della nostra italianità.
Ogni giorno ne mangiamo veramente tanto nel nostro paese ma non tutti sanno come si fa.
Per me è un po' una specie di miracolo questa cosa che unisci farina, acqua e lievito e ottieni una delle cose più buone del mondo (e dire che a volte ci arrovelliamo dietro a cento e una ricetta con ingredienti improbabili e preparazioni assurde).
Resto incantata quando la mia dirimpettaia, signora Federica, mi regala il pane fatto con le sue mani, ancora tiepido, che conserva intatta tutta la cura e l'attenzione di una preparazione sempre uguale da almeno cinquant'anni.
Questo fatto del pane insomma, mi ha sempre incuriosito parecchio, ma non ho mai tentato, troppo preoccupata di dover buttare tutto nella pattumiera. Quindi ho iniziato a documentarmi e a capire come funziona la faccenda. Ora voglio condividere con coi quello che ho imparato presupponendo che abbiate già scelto la farina e il tipo di lievito più congeniale alla preparazione del vostro pane.
COME SI FA IL PANE:
- Nella ciotola che abbiamo scelto per impastare versiamo dell'acqua calda per qualche minuto affinchè risulti tiepida nel momento in cui andremo a impastare gli ingredienti.
- Uniamo la farina, il sale, il lievito e l'acqua secondo le dosi e le modalità consigliate dalla ricetta. Ricordiamo sempre che il lievito è un organismo vivente e per potersi riprodurre e fare il suo lavoro necessità di acqua tiepida a temperatura corporea.
- Iniziamo a mescolare gli ingredienti con le mani compiendo dei movimenti ampi in modo da amalgamare bene tutto quanto.
- Una volta ottenuta una palla abbastanza omogenea bisogna impastare. NON SI PUO' SALTARE QUESTA FASE. Impastare serve a lavorare il glutine che poi ci ringrazierà regalandoci un impasto elastico, che a sua volta produrrà un pane leggero e morbido. Lavoriamo bene con il palmo delle mani per almeno 10 minuti (o secondo quanto vi dice la ricetta). Se l'idea di impastare a mano non vi va si può usare tranquillamente l'impastatrice o addirittura la macchina per il pane, che solitamente ha un programma dedicato a questa fase della preparazione.
- Ora che abbiamo la nostra bella palla morbida ed elastica possiamo rilassarci, infatti non dobbiamo far altro che metterla in una terrina precedentemente riscaldata e spennellata d'olio (per evitare che si attacchi alle pareti) per farla lievitare. Copriamo bene con un canovaccio e una copertina e lasciamo riposare per circa 2 ore. Ovviamente il tempo di lievitazione cambia in base alla temperatura della stanza, ma diciamo che noi vogliamo vedere il nostro impasto raddoppiare. A questo punto possiamo passare alla fase successiva.
- Purtroppo a questo punto bisogna riprendere in mano l'impasto e rilavorarlo per qualche minuto in modo da ridistribuire il lievito e i gas della fermentazione affinché la pasta non si rovini durante la cottura.
- Adesso modelliamo la pasta nella forma che più ci piace ( pagnotte, sfilatini, trecce, ecc) e la adagiamo sulla teglia infarinata a lievitare nuovamente, sempre coperta con un canovaccio per evitare che si formi la crosticina sulla superficie.
- La lievitazione che si sta svolgendo ora è quella detta finale: quando l'impasto sarà raddoppiato di volume potrà andare in forno.
- Prepariamo il forno alla temperatura stabilita ricordando che spesso si parte con una temperatura molto alta che un po' va abbassata per continuare a cuocere in modo graduale.
- Se il nostro impasto è pronto non ci resta altro che intagliarlo e poi cuocerlo. L'intaglio serve a far fuoriuscire l'anidride carbonica che il lievito continua a produrre per un certo tempo della cottura, evitando quindi antiestetici rigonfiamenti e spaccature del pane.
- Inforniamo la pagnotta e lasciamo cuocere secondo ricetta, ma come faccio a capire quando è cotta? Semplice: se è una pagnotta grande basta estrarla dal forno e "bussare" sul fondo, se si sente rumore di vuoto vuol dire che il pane è pronto. Se invece abbiamo preparato dei panini piccoli basta guardarne il fondo, se si presenta asciutto e brunito si può sfornare la teglia.
- Lasciamo intiepidire e solo dopo tagliamo e gustiamo la nostra creazione.
Bene ora veniamo al pane che ho fatto io. Una bella pagnotta di semola dalla mollica morbidissima e una crosticina niente male!
Pane di semola
Ingredienti:
600 gr di semola rimacinata di grano duro
1/2 panetto di lievito di birra (circa 13 gr)
circa 400 ml d'acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
Mescoliamo farina, sale e zucchero.
Sciogliamo il lievito nell'acqua e uniamo poi tutto alla farina.
Lavoriamo l'impasto per circa 10 minuti, poi mettiamolo a lievitare per almeno 1 ora e mezzo.
Trascorso questo tempo rimanipoliamo la pasta e formiamo due pagnotte
che rimetteremo a lievitare su una teglia infarinata finchè non saranno raddoppiate di volume coperte con un canovaccio pulito e asciutto.
Intanto accendiamo il forno a 220°C.
Quando le nostre pagnotte saranno pronte eseguiamo un taglio longitudinale con un coltello profondo circa 2 cm, poi inforniamo.
Dopo 15 minuti abbassiamo la temperatura a 180°C e terminiamo la cottura.
Sforniamo e lasciamo intiepidire.
Questo tipo di pane si sposa benissimo con il salame o la mortadella.
Ciao ROBERTA ,SENTO IL PROFUMO ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack
RispondiEliminaadoro fare il pane!!!! ti è venuto benissimo!!!!
RispondiEliminabeh vuoi mettere il pane fatto in casa ^_^ aggiungo alla lista e al pdf!! grazie per la tua partecipazione!! ^_^
RispondiEliminaperò devi mettere il banner nel post della ricetta e nella home del tuo blog!! grazie avvisami quando lo metti!!! ciao